COMITATO CONTRO IL CAROLIBRO

Il Comitato contro il Caro-Libro, nasce con l'intenzione di informare la pubblica opinione e i partiti politici, circa l'argomento che riguarda il prezzo elevato d'acquisto dei libri scolastici, ed in particolare di quelli destinati agli alunni della scuola dell'obbligo.

E' risaputo che in tutti i paesi piu' evoluti, il costo d'acquisto dei libri scolastici della scuola dell'obbligo e' parzialmete o totalmente a carico dello Stato; in Italia invece tali costi sono totalmente a carico dei genitori; sono ovviamente esclusi da questo onere le sole famiglie non abbienti, o che comunque dimostrino di avere un basso reddito. 

E' inutile sottolineare che per la famiglia i costi da sostenere per la crescita morale e fisica del figlio, sono molti, ed incidono sul bilancio familiare dal 20 al 25% del totale costi annui, ma quello che da piu' fastidio e che tali costi non sono neppure detraibili dal reddito, producendo cosi' un maggior onere del tutto ingiustificato.

Il paradosso e' evidente: non solo i testi scolastici della scuola dell'obbligo sono a totale carico delle famiglie, ma non potendoli detrarre dal reddito vengono tassati, passando cosi' dal danno alla beffa.

Per fare qualche cifra un alunno, che frequenta la prima classe della scuola media inferiore, deve acquistare libri "obbligatoriamente" per un valore variabile dalle 600.000 alle 900.000 lire, non potendo detrarre questi importi, esso si traduce in un costo maggiorato dalla inevitabile imposizione fiscale, valutabile dal 40 al 50 % dell'importo; ne deriva che il costo d'acquisto dei libri sale a circa 800.000 - 1.300.000 lire.

Il compito che si prefigge il Comitato contro il Caro-Libro, e' quello di denunciare alle autorita' e a tutti i cittadini, per mezzo dell'utilizzo di tutti gli strumenti mediatici, questa situazione che perdura ormai da troppo tempo e che nessun governo finora ha pensato di regolarizzare.

Il portavoce di questa problematica presso la sede parlamentare, e' il senatore GIORGIO BORNACIN di Alleanza Nazionale collegio n. 1 della Liguria, il quale ha presentato un'interrogazione parlamentare al riguardo, che denuncia l' anomala situazione, e richiede la completa detrazione dei costi relativi all'istruzione dell'obbligo per tutte le famiglie che ad oggi ne hanno diritto, al fine di inserirla nella prossima finanziaria.

Al fine di creare un vasto movimento di opinione questo sito sara' aperto alle discussioni che l'argomento procurera', nonche' all'adesione di altri parlamentari che condividono l'azione del Comitato. Vi invitiamo pertanto a fornirci i Vs. pareri, commenti e suggerimenti al riguardo, nonche l'avvio di iniziative collaterali, le quali saranno senza censura alcuna, pubblicate su questo spazio Web, a disposizione di tutti i lettori.

 Il promotore
Roberto Pecchinino
Potete lasciare un Vostro commento nella bacheca del Comitato qui

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Cosa dicono di noi

Ci hanno visitato  famiglie.


Aggiornato al 09.10.1999